Feb
9th
Tue
9th
Verso una pubblicità basata sulla non-intrusività? In conclusione, appare evidente che la pubblicità più invasiva non ha benefici evidenti e, anzi, crea maggiori problemi, mentre si possono ottenere buoni risultati anche con quella meno invasiva. Il layout e il compito dell’utente incidono sull’efficacia della pubblicità. E d’altra parte la pubblicità influisce sul tipo di compito: quella invasiva ostacola la comprensione della lettura. I risultati, uniti ad altri noti (di cui parliamo in un vecchio articolo) suggeriscono che scegliere forme di pubblicità discrete, non invasive, preferibilmente sintonizzate con il compito e l’argomento del sito, e studiate sul layout dello specifico sito, sia la strategia migliore per massimizzarne il valore senza disturbare eccessivamente l’utente. In tempi in cui si fanno grandi discussioni sui modelli di business dei giornali online e sulla crescita del mercato pubblicitario online, questo è senz’altro un buon punto da cui partire per ulteriori esperienze e riflessioni.